DI COSA SI TRATTA
Le Camere di Commercio della Lombardia, d’accordo con Regione Lombardia, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 5.0 e in attuazione del Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 17 marzo 2026, intendono:
• Sostenere i processi di innovazione del sistema produttivo locale e supportare finanziariamente le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate.
• Favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, con un focus specifico sull’utilizzo di tecnologie digitali per agevolare la transizione digitale ed ecologica (“Doppia transizione”).
TEMPISTICA
| Fase | Data/Termine |
| Apertura invio telematico della domanda (click day) | dalle ore 11:00 del 28 luglio 2026 |
DOTAZIONE FINANZIARIA
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a € 4.463.500,00, a carico delle Camere di Commercio lombarde
SOGGETTI BENEFICIARI
Il bando si rivolge alle MPMI che, alla data di presentazione della domanda, posseggano i seguenti requisiti principali:
• Abbiano un’unità produttiva iscritta e attiva presso il Registro Imprese di una delle Camere di Commercio della Lombardia che aderiscono all’iniziativa (Brescia, Como-Lecco, Cremona-Mantova-Pavia, Milano Monza Brianza Lodi, Sondrio, Varese) e una sede legale in Lombardia.
• Non risultino tra le imprese assegnatarie di un contributo per la precedente edizione “Bando voucher digitali 4.0 Lombardia 2025”.
• Siano in regola con i contributi (DURC), con il pagamento del diritto annuale e abbiano stipulato i contratti assicurativi per danni da eventi catastrofali.
ATTIVITÀ FINANZIABILI
Il bando sostiene un progetto di investimento organico e coerente con il Piano Nazionale Transizione 5.0, che deve obbligatoriamente prevedere sia la componente tecnologica sia la componente di consulenza e/o formazione, articolato in tre voci di spesa:
• Tecnologie (voce C): acquisto di soluzioni digitali abilitanti (manifattura additiva/stampa 3D, cloud/fog/quantum computing, cyber security, intelligenza artificiale, HPC, robotica industriale/collaborativa, big data & analytics, blockchain, realtà aumentata/virtuale, IoT, ERP/MES/PLM/SCM, CRM, fintech, geolocalizzazione, in-store customer experience);
• Consulenza (voce A): analisi e piani di sviluppo digitale/green, implementazione delle tecnologie di cui sopra, sistemi di gestione dell’innovazione/informazioni/energia (es. ISO 56000, ISO/IEC 42001, 27001, ISO 50001), servizi di matching con il mondo della ricerca, Innovation/Energy Manager temporaneo, ottenimento certificazioni ESG/sostenibilità;
• Formazione (voce B): percorsi per il conseguimento di qualifiche digitali (es. Innovation Manager/Specialist/Technician) e green (es. Energy Manager), nonché altre attività formative su competenze digitali e/o green connesse alle tecnologie ammissibili.
Vincolo obbligatorio sul mix di spesa: la somma delle spese di consulenza e formazione (voci A+B) deve rappresentare tra il 30% e il 70% del totale delle spese ammissibili del progetto. È sufficiente che sia presente almeno una delle due categorie (consulenza oppure formazione), purché la relativa somma rientri in tale intervallo percentuale; il restante 30%-70% è costituito dalla componente tecnologica (voce C).
I servizi di consulenza e formazione devono essere erogati esclusivamente da fornitori qualificati individuati dall’art. 6 del bando (Competence Center, Università, EDIH, incubatori/PMI innovative, FabLab, enti di formazione accreditati/certificati ISO 9001 EA37, EGE, ESCO/Energy Manager, Innovation Manager certificati UNI 11814 o iscritti Unioncamere, fornitori iscritti all’Elenco pubblico Fornitori di servizi e tecnologie 4.0). Per i beni strumentali (tecnologie) non sono richiesti requisiti specifici del fornitore, che può essere diverso da quello di consulenza/formazione.
SPESE AMMISSIBILI
Ripartizione percentuale obbligatoria delle spese ammissibili:
| Voce di spesa | Peso sul totale spese ammissibili |
| A + B – Consulenza e/o Formazione | tra il 30% e il 70% |
| C – Tecnologie | tra il 30% e il 70% (complementare a A+B) |
Condizioni di ammissibilità delle spese:
• devono essere sostenute e quietanzate dal 2 luglio 2026 (data di approvazione del bando) al 30 aprile 2027, termine entro cui devono anche essere rendicontate;
• devono essere comprovate da fatture elettroniche interamente quietanzate, con indicazione in oggetto del riferimento al bando e del CUP assegnato;
• i pagamenti devono essere tracciabili (bonifico, ri.ba., assegno con dichiarazione del fornitore); sono esclusi contanti e compensazioni;
• le fatture con importo ammissibile inferiore a € 300,00 (al netto IVA) non sono ammissibili;
• i preventivi non devono essere antecedenti al 1° gennaio 2026 e non sono ammessi auto-preventivi.
Principali spese escluse:
– spese in autofatturazione; trasporto, vitto e alloggio;
– apparecchi telefonici (es. centralini, smartphone) e PC (salvo se strettamente collegati ad altra tecnologia ammissibile);
– realizzazione di siti web aziendali (vetrina o e-commerce) e servizi di web advertising;
– consulenza fiscale, contabile, legale, promozionale/pubblicitaria o per la presentazione della domanda;
– beni usati, noleggio attrezzature, formazione obbligatoria per legge, certificazioni obbligatorie (es. ISO, EMAS).
ENTITÀ AGEVOLAZIONE
| Parametro | Valore |
| Intensità di aiuto | 50% delle spese ammissibili |
| Voucher massimo (base) | € 10.000,00 |
| Investimento minimo (spese ammissibili) | € 4.000,00 |
| Premialità rating di legalità | 1 stella € 150 / 2 stelle € 300 / 3 stelle € 500 |
| Premialità certificazione parità di genere (UNI/PdR 125:2022) | € 250,00 |
La presente scheda fornisce un quadro delle principali caratteristiche dell’incentivo, con lo scopo di fornire una prima informativa sulla tipologia di agevolazione, non ha pertanto carattere di ufficialità ed esaustività. Si rinvia alla normativa ufficiale per gli approfondimenti e per tutti i contenuti completi e vincolanti.




